Quando chiudi il ristorante ma i debiti restano aperti

Sovraindebitamento: in due casi su tre colpisce i consumatori, oltre il 30% dei casi riguarda piccole imprese sotto soglia fallimentare.

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Quando chiudi il ristorante ma i debiti restano aperti

Roberto (nome di fantasia per tutelarne la privacy), residente in Veneto, aveva dedicato gran parte della sua vita alla ristorazione. Un’attività avviata con passione, portata avanti per anni, poi chiusa definitivamente quando i conti non tornavano più. Pensava che, chiusa l’attività, quella pagina si potesse voltare. Non è andata così.

I debiti con fornitori, banche, Agenzia delle Entrate e INPS erano rimasti. E con gli anni, tra interessi e sanzioni, erano cresciuti. Roberto era ormai in pensione, con un reddito fisso mensile che non bastava a far fronte agli impegni presi in anni di attività. L’abitazione di famiglia era a rischio. Le cartelle esattoriali continuavano ad arrivare.

Quando il passato non smette di inseguirti

Roberto non aveva fatto debiti per imprevidenza. Aveva gestito un’attività reale, con dipendenti e fornitori, cercando di tenerla in piedi il più a lungo possibile. La chiusura era stata inevitabile, ma le conseguenze economiche avevano continuato a pesare molto dopo.

In pensione, con un reddito fisso e un mutuo da sostenere, si trovava in una situazione che sembrava senza soluzione. I creditori erano numerosi e diversi tra loro. Le cartelle esattoriali si accumulavano. Il rischio di perdere la casa era concreto.

Ha deciso di provare con Dedaloo.

Lo strumento che ha cambiato tutto

Ha compilato il questionario sulla piattaforma Dedaloo — in pochi minuti l’algoritmo ha analizzato la sua situazione e individuato nella Liquidazione Controllata del Debitore la procedura più adatta al suo caso. Lo strumento digitale gli ha permesso di raccogliere e organizzare tutta la documentazione necessaria in modo chiaro e guidato: debiti fiscali, bancari, ipotecari, previdenziali — tutto in ordine, senza perdersi nella burocrazia.

La piattaforma ha elaborato la complessità della sua situazione e restituito una risposta concreta. Era la strada giusta: l’unica procedura che permette di stralciare anche le cartelle esattoriali.
Il consulente affidatogli da Dedaloo ha poi seguito tutto il percorso fino all’apertura della procedura da parte del Tribunale.

Una nuova vita dopo tre anni

Dal giorno dell’apertura, tutti i pignoramenti e le azioni esecutive si sono bloccati. Roberto ha potuto trattenere una quota mensile della pensione per le spese di vita proprie e della moglie.

Al termine della procedura potrà cancellare la grande maggioranza dei debiti accumulati in anni di attività. Tre anni di gestione ordinata, poi l’esdebitazione — la cancellazione definitiva di tutto ciò che resta.

Le sue parole

“Pensavo che chiudere il ristorante fosse la fine dei problemi. Invece era solo l’inizio di un’altra battaglia. Con Dedaloo ho capito che esisteva una procedura legale per affrontare tutto questo. Non avrei mai pensato di poter cancellare quei debiti. E invece si può.”
Se sei un ex imprenditore con debiti residui dall’attività

Non sei solo. Molti imprenditori che hanno chiuso l’attività si trovano nella stessa situazione — debiti che continuano a crescere, creditori che non smettono di chiedere, patrimonio personale a rischio.

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