Nessuna casa, nessuna auto, nessun bene. Il Tribunale ha cancellato i suoi debiti lo stesso

Sovraindebitamento: in due casi su tre colpisce i consumatori, oltre il 30% dei casi riguarda piccole imprese sotto soglia fallimentare.

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Nessuna casa, nessuna auto, nessun bene.

Il Tribunale ha cancellato i suoi debiti lo stesso

Sara (nome di fantasia per tutelarne la privacy), libera professionista residente a Roma, si trovava in una situazione che sembrava non avere via d’uscita. Anni di reddito instabile, spese professionali elevate che non poteva dedurre fiscalmente, debiti accumulati nei periodi di magra. Nessun immobile intestato, nessun veicolo registrato, nessun patrimonio da mettere a disposizione.

Quando si è rivolta a Dedaloo aveva una paura precisa: senza beni da liquidare, nessun tribunale avrebbe potuto aiutarla. Si sbagliava.

Quando il lavoro in proprio diventa una trappola

Sara lavorava in proprio in regime forfettario. Gli anni non erano stati tutti uguali — alcuni quasi senza entrate, altri migliori. Ma le spese dell’attività erano costanti: l’affitto del locale professionale, i materiali, i costi fissi che non si potevano eliminare.

In regime forfettario quelle spese non si possono dedurre. Fiscalmente il reddito sembrava sufficiente. Nella realtà, una volta sottratte le spese necessarie per lavorare, non bastava a sostenere i debiti accumulati negli anni difficili.

La situazione era diventata insostenibile. Ha deciso di provare con Dedaloo.

Lo strumento che ha cambiato tutto

Ha compilato il questionario sulla piattaforma Dedaloo — in pochi minuti l’algoritmo ha analizzato la sua situazione reale, tenendo conto non solo del reddito lordo ma anche delle spese necessarie per l’attività. Lo strumento digitale le ha permesso di raccogliere e organizzare tutta la documentazione necessaria in modo chiaro e guidato, senza perdersi nella burocrazia.

La risposta è arrivata subito: la Liquidazione Controllata del Sovraindebitato era la procedura adatta al suo caso. Anche senza beni da liquidare.

Il consulente affidatole da Dedaloo ha poi seguito tutto il percorso fino all’apertura della procedura da parte del Tribunale di Roma, che ha riconosciuto la genuinità della situazione e aperto la liquidazione.

Tre anni, poi libertà

Dal giorno della sentenza, nessun creditore ha potuto più agire individualmente contro di lei. Per tre anni Sara versa ai creditori la parte del suo reddito che eccede il minimo necessario per vivere con i figli. Al termine, i debiti residui vengono cancellati definitivamente per legge.

Senza casa. Senza auto. Senza patrimonio. La procedura è partita lo stesso perché aveva i requisiti: una situazione di sovraindebitamento reale e documentata, e la buona fede nel cercare una soluzione.

Le sue parole

“Pensavo che senza una casa o una macchina intestata non ci fosse nulla da fare. Invece Dedaloo mi ha spiegato che la procedura esiste anche per me. Non devo vendere niente — devo solo dimostrare la mia situazione reale. E finalmente qualcuno mi ha creduta.”

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