Luca (nome di fantasia per tutelarne la privacy), medico residente a Roma, si trovava in una situazione che sembrava letteralmente impossibile da risolvere. Oltre un milione di euro di debiti — con il fisco, con le banche, con le finanziarie, con società di recupero crediti. Una cifra enorme, accumulata nel corso di anni difficili.
Eppure lavorava ancora. Contratto a tempo indeterminato con un’ASL, attività libero professionale. Ma nessuno stipendio, per quanto buono, poteva reggere quel peso.
Una vita di lavoro, una serie di eventi devastanti
Luca aveva costruito la sua carriera medica con sacrificio. Anni di guardie mediche, spostamenti tra regioni diverse, contratti rinnovati. Nel mezzo di tutto questo, due incidenti stradali gravi lo avevano tenuto lontano dal lavoro per lunghi periodi, con lo stipendio ridotto al minimo mentre i debiti continuavano a crescere.
Una casa da acquistata — il progetto di una vita — finanziata con mutui che erano diventati insostenibili. L’immobile era stato perduto nell’ambito di una procedura esecutiva. Al debito del mutuo residuo si erano sommati gli arretrati fiscali degli anni di inattività, i prestiti contratti per far fronte alle emergenze, le cessioni del quinto dello stipendio.
Un milione di euro di debiti. Distribuiti tra Agenzia delle Entrate, finanziarie, banche, società di recupero crediti. Una situazione che sembrava senza via d’uscita.
Ha deciso di provare con Dedaloo.
Lo strumento che ha cambiato tutto
Ha compilato il questionario sulla piattaforma Dedaloo — in pochi minuti l’algoritmo ha analizzato la sua situazione e individuato nella Liquidazione Controllata del Debitore la procedura più adatta al suo caso. Lo strumento digitale gli ha permesso di raccogliere e organizzare tutta la documentazione necessaria in modo chiaro e guidato — debiti fiscali, bancari, previdenziali, di recupero crediti — tutto in ordine, senza perdersi nella burocrazia.
La complessità della sua situazione era enorme. Ma la piattaforma l’ha gestita. Ed è proprio per situazioni come questa che la Liquidazione Controllata esiste: l’unica procedura del Codice della Crisi d’Impresa in grado di affrontare tutti i creditori insieme, incluso il fisco, e stralciare le cartelle esattoriali.
Il consulente affidatogli da Dedaloo ha poi seguito tutto il percorso fino all’apertura della procedura da parte del Tribunale di Roma.
Il risultato
Dal giorno dell’apertura della pratica da parte del Tribunale, tutte le azioni esecutive si sono bloccate. Le cessioni del quinto sullo stipendio, i recuperi crediti, le cartelle — tutto fermo.
Per tre anni versa ai creditori una quota del suo reddito — quella che eccede il minimo necessario per vivere con la moglie. Al termine, i debiti residui vengono cancellati definitivamente per legge.
Oltre un milione di euro. Affrontati legalmente, senza fuggire, senza scorciatoie.
Le sue parole
“Ho sempre lavorato, anche nei momenti più difficili. Anche con le stampelle. Ma i debiti erano diventati più grandi di qualsiasi stipendio. Con Dedaloo ho capito che esisteva una procedura onesta per uscirne. Non stavo chiedendo un condono — stavo chiedendo una seconda possibilità. E il Tribunale me l’ha data.”
Anche tu hai debiti che sembrano impossibili da affrontare?
Non importa quanto siano grandi. La Liquidazione Controllata è stata pensata esattamente per questo — per chi ha una situazione complessa, con creditori diversi, importi elevati, e non vede via d’uscita.
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